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Nomi

Nomi

Nomen omen o omen nomen? Siamo noi a scegliere i nostri nomi, o sono loro a scegliere noi?



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Achille

Dal greco Akhílleus; eroe dell’Iliade, nome associato a forza e coraggio. Per molti, Achille evoca un'indole energica che non rifugge la sfida. Ne nasce tenacia concreta e slancio nell'agire, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Ada

Germanico *adal*, “nobile”; in Italia diffuso anche come ipocoristico di Adelaide. Per molti, Ada evoca attenzione alle forme e alla lealtà. Ne nasce portamento fiero senza arroganza, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Adelaide

Germanico *adal* (nobile) + *heid* (stirpe): “di nobile lignaggio”. Non di rado Adelaide coltiva portamento fiero senza arroganza. Ne nasce un senso dell'onore che guida i gesti, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Adele

Dal germanico *Adela*, forma corta di nomi con *adal* “nobile”. Adele incarna un senso dell'onore che guida i gesti. Ne nasce portamento fiero senza arroganza, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Adolfo

Germanico *adal* (nobile) + *wulf* (lupo): “lupo nobile”. Adolfo di solito rivela un senso dell'onore che guida i gesti. Ne nasce autonomia unita a lealtà incrollabile, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Adriano/Adriana

Dal latino *Hadrianus*, “di Adria/Adriatico”. Spesso Adriano/Adriana si distingue per una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate. Ne nasce equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Agata

Dal greco *agathós*, “buona, gentile”. A Agata appartiene leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Agnese

Dal greco *hagnós*, “pura, casta”; poi latinizzato in *Agnes*. Spesso Agnese si distingue per delicatezza ferma e rispetto profondo per sé e per gli altri. Ne nasce una limpidezza interiore che orienta le scelte, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Agostino/Agostina

Da *Augustinus*, derivato di *Augustus*: “venerabile, consacrato”. A Agostino/Agostina appartiene curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce sensibilità concreta che vede l'essenziale, e un equilibrio che preferisce i fatti alle parole.

Aida

Probabile dall’arabo *ayyāda* “visitatrice/ritornante”; reso celebre dall’opera di Verdi. Aida incarna cura dell'armonia e delle proporzioni. Ne nasce gusto per la misura e l'eleganza sobria, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Alba

Dal latino *alba*, “bianca, aurora”; richiama il sorgere del giorno. All'orecchio, Alba fa pensare a gusto per la misura e l'eleganza sobria. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Albarosa

Composto moderno “alba” + “rosa”: richiama purezza e bellezza. Questo nome preannuncia in Albarosa un'innata attitudine a rischiarare le situazioni. Ne nasce cura dell'armonia e delle proporzioni, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Alberico

Germanico *alb* (elfo) + *rīc* (potente): “potente tra gli elfi”. Alberico ha spesso una costanza mite, capace di traguardi solidi. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, insieme a coerenza che non ha bisogno di rumore.

Alberto/Alberta

Germanico *adal* (nobile) + *berht* (illustre): “nobile e brillante”. In genere, Alberto/Alberta riflette dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce attenzione alle forme e alla lealtà, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Aldo

Dal germanico *ald* “vecchio, esperto; saggio”. Di norma, Aldo unisce curiosità disciplinata e visione ampia. Ne nasce prudenza attiva e chiarezza nelle scelte, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Alessandro/Alessandra

Dal greco *Aléxandros*, “protettore degli uomini”. La vibrazione di Alessandro/Alessandra suggerisce istinto a proteggere chi ama. Ne nasce determinazione tranquilla nel fare da scudo, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Alessio/Alessia

Dal greco *Aléxios*, “difensore, protettore”. Nel quotidiano, Alessio/Alessia manifesta coraggio gentile che rassicura. Ne nasce leadership naturale e senso di responsabilità, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Alfio

Dal latino *Alphius*; in Sicilia nome di un martire; etimo forse da *albus* “bianco”. Chi porta Alfio spesso mostra decisione ferma ma inclusiva. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Alfonso

Germanico *adal* (nobile) + *funs* (solerte, pronto): “pronto e nobile”. Di norma, Alfonso unisce un senso dell'onore che guida i gesti. Ne nasce portamento fiero senza arroganza, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Alfredo

Anglosassone *Ælf* (elfo) + *ræd* (consiglio): “consiglio degli elfi”. Chi porta Alfredo spesso mostra curiosità disciplinata e visione ampia. Ne nasce prudenza attiva e chiarezza nelle scelte, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Alice

Dal francese antico Aalis/Aaliz, da *Adelheid*: “di nobile stirpe”. Nel profilo di chi si chiama Alice affiora attenzione alle forme e alla lealtà. Ne nasce un senso dell'onore che guida i gesti, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Alicia

Variante ispanica/inglese di Alice, “di nobile stirpe”. All'orecchio, Alicia fa pensare a un senso dell'onore che guida i gesti. Ne nasce portamento fiero senza arroganza, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Amalia

Dal germanico *amal* “operosa, laboriosa”. Per molti, Amalia evoca delicatezza tenace e gusto per l'armonia. Ne nasce estetica sensibile che rifinisce ogni gesto, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Amanda

Dal latino *amanda*, “degna di essere amata”. A Amanda appartiene dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce fedeltà ai sentimenti e cura delle persone amate, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Ambra

Dal latino *ambra* (resina profumata); simbolo di luce e preziosità. Spesso Ambra si distingue per una qualità solare che rende preziose le relazioni. Ne nasce un'innata attitudine a rischiarare le situazioni, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Ambrogio

Dal greco *Ambrosios*, “immortale, divino”. Il suono di Ambrogio richiama leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, insieme a coerenza che non ha bisogno di rumore.

Amedeo

Dal latino *Amadeus*, “che ama Dio”. In genere, Amedeo riflette equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi. Ne nasce sensibilità concreta che vede l'essenziale, e un equilibrio che preferisce i fatti alle parole.

Amelia

Dal germanico *amal* “operosa”; talvolta confuso con *Amalia*. Talvolta Amelia sorprende con attenzione ai dettagli e al prendersi cura. Ne nasce delicatezza tenace e gusto per l'armonia, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Amerigo

Germanico *haim* (casa) + *rīk* (potente): “signore della casa”. All'orecchio, Amerigo fa pensare a fedeltà ai legami e memoria viva delle origini. Ne nasce leadership naturale e senso di responsabilità, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Amleto

Dal danese *Amlóði* (tradizione nordica); noto grazie a Shakespeare. Chi porta Amleto spesso mostra leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Amos

Dal biblico ebraico *‘Amos*, “sostenuto/portato (da Dio)”. Amos porta con sé una costanza mite, capace di traguardi solidi. Ne nasce curiosità ordinata e attenzione alle persone, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Anastasia

Dal greco *anástasis*, “resurrezione”. Con Anastasia è facile riconoscere leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Anchise

Nome mitologico troiano, padre di Enea; etimo incerto (forse frigio). Anchise tende a incarnare leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Andrea

Dal greco *Andréas*, “virile, coraggioso”. Andrea ha spesso dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce leadership naturale e senso di responsabilità, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Angelo/Angela

Dal greco *ánghelos*, “messaggero”; in ambito cristiano, messaggero di Dio. Per molti, Angelo/Angela/Angelina evoca decisione ferma ma inclusiva. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Angelica

Dal latino tardo *angelicus*, “angelica, celestiale”. Per molti, Angelica evoca vocazione a collegare persone e idee. Ne nasce attenzione ai segnali, alle sfumature, ai legami, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Anita

Ipocoristico di Anna (ebraico *Hannah*): “grazia, favore”. Talvolta Anita sorprende con accoglienza sincera e misura nelle parole. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Anna

Dall’ebraico *Hannah*, “grazia, favore”. In genere, Anna riflette leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Annabella

Composto moderno Anna + Bella: “grazia” unita a “bella”. A Annabella appartiene tatto e gentilezza nei modi. Ne nasce tenerezza salda che non perde di vista la realtà, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Annalisa

Composto di Anna + Lisa (da Elisabetta): “grazia” + “Dio è il mio giuramento”. Annalisa comunica accoglienza sincera e misura nelle parole. Ne nasce tenerezza salda che non perde di vista la realtà, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Annamaria

Composto Anna + Maria: “grazia” + “amata/alta”. Di norma, Annamaria unisce passione creativa che scalda i progetti. Ne nasce fedeltà ai sentimenti e cura delle persone amate, e un equilibrio che preferisce i fatti alle parole.

Annarita

Composto Anna + Rita (da Margherita): “grazia” + “perla”. Annarita porta con sé estetica sensibile che rifinisce ogni gesto. Ne nasce tenerezza salda che non perde di vista la realtà, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Annunziata

Dal latino *annuntiare*: “annunciata” (alla Vergine nell’Annunciazione). In genere, Annunziata riflette parola misurata e presenza rassicurante. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Antonello/Antonella

Diminutivi di Antonio/Antonia: “di Antonia stirpe” (da *Antonius*). Con Antonello/Antonella è facile riconoscere un senso dell'onore che guida i gesti. Ne nasce attenzione alle forme e alla lealtà, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Antonio/Antonino/Antonia/Antonietta

Da *Antonius*, gens romana; etimo forse etrusco: “inestimabile”. Questo nome preannuncia in Antonio/Antonino/Antonia/Antonietta equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Arabella

Probabile dal latino *orabilis* “che si può pregare” o dall’inglese medio; femminile elegante. Il suono di Arabella richiama decisione ferma ma inclusiva. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Argo

Nome mitologico greco; l’“Argo” era la nave degli Argonauti; etimo “brillante/rapido”. Argo incarna apertura alle novità con prudenza di navigante. Ne nasce curiosità che esplora senza perdere la rotta, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Aria

Dal latino *aer* (aria); anche “melodia” in ambito musicale. Con Aria è facile riconoscere curiosità mobile e bisogno di spazi aperti. Ne nasce uno spirito libero che cerca orizzonti, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Arianna

Dal greco *Ariádnē*, “molto pura/santissima”. Il suono di Arianna richiama leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Armando/Armanda

Germanico *her* (esercito) + *mann* (uomo): “uomo dell’esercito”. In genere, Armando/Armanda riflette curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Arnaldo

Germanico *arn* (aquila) + *wald* (governare): “che governa come un’aquila”. Di norma, Arnaldo unisce autonomia unita a lealtà incrollabile. Ne nasce leadership naturale e senso di responsabilità, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Arrigo

Forma italiana di Enrico (germ. *haim-rík*): “signore della casa”. In Arrigo si coglie spirito domestico e accogliente. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Arturo

Probabile celtico *Artos* (orso) + *ríx* (re): “re orso”. Non di rado Arturo coltiva istinto protettivo e fierezza discreta. Ne nasce autonomia unita a lealtà incrollabile, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Ascanio

Dal greco *Askanios*, legato alla Troade; in mito figlio di Enea. Ascanio porta con sé leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Asia

Dal nome del continente; forse da accadico *asu* “rientro/est”. In Asia si coglie una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate. Ne nasce curiosità ordinata e attenzione alle persone, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Assunta

Dal latino *assumpta*, “assunta in cielo” (culto mariano). Assunta porta con sé luminosità discreta e affidabile. Ne nasce immaginazione alta tenuta coi piedi a terra, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Attila

Nome del re unno; forse gotico *atta* “padre” + diminutivo: “piccolo padre”. In Attila si coglie leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Attilio

Da *Atilius*, gens romana; significato incerto (forse “figlio adottivo”). Di norma, Attilio unisce sensibilità concreta che vede l'essenziale. Ne nasce equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Augusto/Augusta

Da *Augustus*, “venerabile, consacrato dagli auspici”. Augusto/Augusta comunica curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce sensibilità concreta che vede l'essenziale, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Aura

Dal greco/latino *aura*, “brezza, soffio”. A Aura appartiene curiosità mobile e bisogno di spazi aperti. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Aurelio/Aurelia

Da *Aurelius* (da *aurum*, oro): “dorato, aureo”. Nel quotidiano, Aurelio/Aurelia manifesta eleganza naturale e premura verso gli altri. Ne nasce calore generoso unito a gusto per il bello, insieme a coerenza che non ha bisogno di rumore.

Aurora

Dal latino *aurora*, “alba, sorgere della luce”. All'orecchio, Aurora fa pensare a ottimismo caldo che apre possibilità. Ne nasce chiarezza di sguardo e intuito luminoso, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Azzurra

Dal colore “azzurro”; richiama cielo e mare. Azzurra trasmette curiosità che esplora senza perdere la rotta. Ne nasce calore generoso unito a gusto per il bello, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Barbara

Dal greco 'barbaros', “straniera”; simbolo di alterità e forza. Con Barbara è facile riconoscere dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce un'indole energica che non rifugge la sfida, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Bartolomeo

Dal patronimico aramaico *bar-Talmay*, “figlio di Talmay”. Nel quotidiano, Bartolomeo manifesta una costanza mite, capace di traguardi solidi. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Bastiano

Variante di Sebastiano, dal greco 'Sebastós', “venerabile”. Bastiano ha spesso decisione ferma ma inclusiva. Ne nasce leadership naturale e senso di responsabilità, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Battista

Dal greco 'baptistes', “colui che battezza”. Il nome Battista lascia intuire dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce decisione ferma ma inclusiva, insieme a un senso pratico che rende affidabili.

Beatrice

Dal latino 'Viatrix' poi 'Beatrix', “colei che rende beati”. Di norma, Beatrice unisce leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Bella

Dal latino 'bellus', “graziosa, bella”. Talvolta Bella sorprende con una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate. Ne nasce equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi, unita a fantasia concreta e spirito di iniziativa.

Benedetto/Benedetta

Dal latino 'benedictus', “benedetto, lodato”. Non di rado Benedetto/Benedetta coltiva fiducia calma anche nelle prove. Ne nasce tendenza a incoraggiare chi ha vicino, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Beniamino

Dall'ebraico 'Binyamin', “figlio della destra/fortuna”. Questo nome preannuncia in Beniamino sensibilità concreta che vede l'essenziale. Ne nasce equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Benvenuta

Dal latino 'bene venuta', augurio di buona accoglienza. Portare il nome Benvenuta sovente significa equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, con curiosità vigile e pazienza operosa.

Bernardo

Germanico 'bern' (orso) + 'hard' (forte): “forte come un orso”. Bernardo ha spesso autonomia unita a lealtà incrollabile. Ne nasce sguardo vigile e forza calma, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Biagio

Dal latino 'Blasius', forse da 'blaesus', “balbuziente”. Biagio ha spesso una costanza mite, capace di traguardi solidi. Ne nasce sensibilità concreta che vede l'essenziale, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Bianca

Dal latino 'blancus', “bianca, luminosa”. Nel profilo di chi si chiama Bianca affiora chiarezza di sguardo e intuito luminoso. Ne nasce un'innata attitudine a rischiarare le situazioni, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Biancaspina

Nome augurale moderno, ispirato al fiore del biancospino. In genere, Biancaspina riflette dignità sobria che ispira rispetto. Ne nasce attenzione ai dettagli e al prendersi cura, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Brando

Dal germanico 'brand', “spada, fuoco”. Talvolta Brando sorprende con temperamento caldo che scalda l'ambiente. Ne nasce energia che motiva e mette in moto, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Brigida

Dal celtico 'brigh', “forza, potenza”. Brigida ha spesso un'indole energica che non rifugge la sfida. Ne nasce coraggio operativo e desiderio di misurarsi con il nuovo, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Bruno/Bruna

Dal germanico 'brun', “scuro, bruno”. Il nome Bruno/Bruna lascia intuire una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate. Ne nasce sensibilità concreta che vede l'essenziale, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Calogero

Dal greco 'kalós' (bello) + 'géron' (vecchio): “bel vecchio”. Con Calogero è facile riconoscere leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Camillo/Camilla

Dal latino 'camillus', “giovane addetto al culto”. Il suono di Camillo/Camilla richiama equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi. Ne nasce curiosità ordinata e attenzione alle persone, e un modo di esserci sobrio ma presente.

Carlo/Carla

Dal germanico 'karl', “uomo libero”. Carlo/Carla trasmette una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate. Ne nasce una costanza mite, capace di traguardi solidi, e un equilibrio che preferisce i fatti alle parole.

Carlotta

Diminutivo di Carla, “piccola donna libera”. In Carlotta si coglie sensibilità concreta che vede l'essenziale. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, con una spinta gentile a far crescere chi è accanto.

Carmelo/Carmela

Dall'ebraico 'Karmel', “giardino, frutteto”. In genere, Carmelo/Carmela riflette curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce una serenità che rassicura e dà ritmo alle giornate, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Carmen

Dal latino 'carmen', “canto, poesia”. Carmen comunica curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce una costanza mite, capace di traguardi solidi, insieme a coerenza che non ha bisogno di rumore.

Carmine

Dall'ebraico 'kerem', “vigna, giardino”. Questo nome preannuncia in Carmine leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Carola

Variante di Carolina, “donna libera”. La vibrazione di Carola suggerisce sensibilità profonda e affettività generosa. Ne nasce passione creativa che scalda i progetti, e la capacità di rimettersi in gioco con serenità.

Carolina

Dal germanico 'karl', “donna libera, forte”. Talvolta Carolina sorprende con equilibrio tra cuore e ragione, senza estremi. Ne nasce una costanza mite, capace di traguardi solidi, e un gusto nitido per le cose fatte bene.

Cassandra

Dal greco 'Kassandra', “colei che risplende sugli uomini”. Chi porta Cassandra spesso mostra leadership naturale e senso di responsabilità. Ne nasce dignità sobria che ispira rispetto, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Cassio

Dal latino 'Cassius', gens romana di origine incerta. Cassio ha spesso curiosità ordinata e attenzione alle persone. Ne nasce una costanza mite, capace di traguardi solidi, accanto a intuizione sociale e ascolto attivo.

Caterina

Dal greco 'Aikaterine', forse da 'katharós', “pura”. Caterina porta con sé una limpidezza interiore che orienta le scelte. Ne nasce delicatezza ferma e rispetto profondo per sé e per gli altri, insieme a coerenza che non ha bisogno di rumore.

Catia

Ipocoristico di Caterina, “pura”. Tende a ricercare autenticità e rapporti limpidi, con un gusto per le scelte rettilinee. Sensibile ma ferma, difende ciò che ritiene giusto senza fare rumore.

Cecilia

Dal latino 'Caecilia', “cieca”; nome di martire cristiana. Chi si chiama Cecilia mostra un ascolto profondo e un mondo interiore ricco; predilige la sostanza alle apparenze. Sa dirigere gli altri con dolcezza, come un’armonia che guida senza imporsi.

Celeste

Dal latino 'caelestis', “celeste, del cielo”. Ispirata e leggera, predilige visioni ampie e ideali alti. Porta serenità negli ambienti, con una gentilezza che fa da bussola.

Celestino

Diminutivo di Celeste, “appartenente al cielo”. Indole contemplativa, ma concreta quando serve. Cerca l’armonia e favorisce accordi, evitando conflitti sterili.

Cesare

Dal latino 'Caesar', gens romana; forse “chioma folta”. Ha spiccato senso di comando e capacità decisionale, senza perdere pragmatismo. Sa assumersi responsabilità e ottenere fiducia.

Chiara

Dal latino 'clarus', “luminosa, chiara”. Trasparente nello stile e nelle intenzioni, illumina con chiarezza i problemi complessi. Empatica ma diretta, preferisce parole nette e gesti concreti.

Christian/Cristian/Cristiano/Cristina

Dal greco 'christianós', “seguace di Cristo”. Richiama un senso di dedizione e coerenza interiore: chi lo porta tende a misurarsi con valori forti. Affidabile nelle promesse, affronta le difficoltà con calma e tenacia.

Cinzia

Dal greco 'Kynthia', “nata dal monte Cinto (Artemide)”. Indole indipendente e amica della natura; cura i confini con eleganza. Ha intuito rapido e spirito di caccia agli obiettivi, senza eccessi.

Ciro

Dal persiano 'Kūruš', “il sole, il trono”. Evoca dignità e calore: personalità orgogliosa ma accogliente. Ama guidare con visione e generosità.

Clara

Dal latino 'clarus', “chiara, luminosa”. Predilige ordine mentale e nitidezza, con un senso spiccato per la misura. La sua presenza rischiara le dinamiche, con tatto e fermezza.

Clarissa

Diminutivo di Clara; nome religioso medievale (ordine di Santa Chiara). Raffinata e premurosa, sa trovare la misura giusta tra sensibilità e determinazione. Predilige ambienti armoniosi e sa crearli.

Claudio/Claudia

Dal latino 'Claudius', gens romana; da 'claudus', “zoppo”. Nelle persone con questo nome emerge spesso la capacità di trasformare i limiti in forza. Pratici e affidabili, preferiscono i fatti alle parole.

Clemente

Dal latino 'clemens', “mite, indulgente”. Mansuetudine attiva, non debolezza: ascolta, media e rimette in equilibrio. È capace di perdonare senza dimenticare l’essenziale.

Clementina

Diminutivo femminile di Clemente, “piccola mite”. Delicatezza che non rinuncia al carattere: sa essere gentile e inflessibile al tempo giusto. Ama coltivare relazioni serene e costruttive.

Clio

Dal greco 'Kleio', musa della storia, “celebrare, narrare”. Curiosa e meticolosa, ama ricordare e far ricordare. Ha talento nel collegare i dettagli e nel dare senso al passato.

Cloe

Dal greco 'Chlóe', “erba verde, germoglio”. Freschezza, crescita e vitalità: guarda avanti con fiducia e fantasia. Si rigenera facilmente e contagia di energia.

Concetta

Dal latino 'concipere', “concepita” (riferimento all’Immacolata). Nome che parla di origine e purezza interiore; ispira discrezione e solidità affettiva. Custodisce ciò che ama con attenzione.

Consuelo

Dallo spagnolo “consolazione”. Spirito di sostegno naturale: sa stare accanto, ascoltare e incoraggiare. Porta calma anche nei passaggi più difficili.

Cora

Dal greco 'Kórē', “fanciulla”; epiteto di Persefone. Eleganza sobria e sensibilità profonda; alterna luce e introspezione. Sa rinascere dopo ogni cambio di stagione emotiva.

Corallo

Dal greco 'korállion', pietra preziosa marina. Personalità vivace e resistente, come un reef che ospita vita. Ama colori, relazioni e connessioni, costruendo reti durature.

Corinna

Dal greco 'Kórinna', diminutivo di Kore, “fanciullina”. Grazia e misura unite a prontezza d’ingegno. Predilige la comunicazione fine e l’ironia gentile.

Corrado

Germanico 'kuoni' (audace) + 'rad' (consiglio): “consiglio audace”. Capacità di decisione ponderata e coraggio quieto. Quando sceglie una via, la percorre con lealtà.

Cosimo

Dal greco 'Kosmos', “ordine, bellezza”. Senso estetico e ordine mentale procedono insieme; cerca armonia nelle cose. Ama prendersi cura dei dettagli.

Costantino

Dal latino 'Constantinus', “costante, fermo”. Perseveranza e coerenza definiscono il suo passo. Non si lascia deviare facilmente e sostiene gli altri con presenza stabile.

Costanza

Dal latino 'constantia', “fermezza, perseveranza”. Determinata, affidabile, con pazienza di lungo periodo. Preferisce la serietà dei progetti ben fatti agli slanci effimeri.

Crescenzo

Dal latino 'crescentius', “in crescita, prospero”. Mentalità evolutiva e gusto per il miglioramento continuo. Sa vedere opportunità dove altri vedono limiti.

Dafne

Dal greco 'Daphnē', “alloro”; ninfa trasformata in pianta da Apollo.

Dalila

Dal biblico ebraico 'Delilah', “dalla chioma delicata”. In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Damiano/Damiana

Dal greco 'Damianós', “colui che doma”. Con Damiano/Damiana s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Daniel/Daniele/Daniela

Dall'ebraico 'Daniyyel', “Dio è giudice”. Spesso, chi si chiama Daniel/Daniele/Daniela manifesta vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Danilo/Danila

Diminutivo slavo di Daniele, “Dio è giudice”. Spesso, chi si chiama Danilo/Danila manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Dante

Dal latino 'durans', “perseverante”. Di solito, Dante unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Dario/Daria

Dal persiano 'Dārayavahuš', “che possiede il bene”. Non di rado, Dario/Daria rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

David/Davide

Dall'ebraico 'Dawid', “amato”. Il suono di David/Davide richiama propensione ai legami veri e alla cura, con dolcezza che sostiene e non soffoca.

Debora/Deborah

Dall'ebraico 'Deborah', “ape”. Non di rado, Debora/Deborah rivela una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Delia

Dal greco 'Dēlia', epiteto di Artemide nata a Delo. Nelle persone chiamate Delia affiora una vena artistica che cerca equilibrio tra forma e sostanza, bellezza e utilità.

Denis/Dennis

Dal greco 'Dionysios', “consacrato a Dioniso”. Con Denis/Dennis s'incontra spesso un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Desirè/Desiré/Desire'/Desire

Dal francese 'désirée', “desiderata”. A chi porta il nome Desirè/Desiré/Desire'/Desire è propria uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Diamante

Dal greco 'adámas', “indomabile”; pietra preziosa. A chi porta il nome Diamante è propria indole concreta e costante, che mantiene la parola data.

Diana

Dal latino 'Diviana', “luminosa, celeste”; dea romana della caccia. Non di rado, Diana rivela spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Diego

Dal greco-latino 'Didacus', “istruito”; diffuso in Spagna. Non di rado, Diego rivela uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Diletta

Dal latino 'dilecta', “amata, prediletta”. Per chi si chiama Diletta è naturale coltivare calore affettivo e dedizione, con un modo di amare leale e presente che fa sentire gli altri al sicuro.

Dimitri

Dal greco 'Dēmḗtrios', “devoto a Demetra”. Per chi si chiama Dimitri è naturale coltivare una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Dino/Dina

Ipocoristico di nomi come Bernardino o Aldino; Dina dall’ebraico “giudicata”. Non di rado, Dino/Dina rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Diomede

Dal greco 'Diomēdēs', “consigliato da Zeus”. Nel carattere di Diomede si riconosce ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Dionisio

Dal greco 'Dionysios', “sacro a Dioniso”. Questo nome suggerisce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Domenico/Domenica

Dal latino 'Dominicus', “appartenente al Signore”. Di solito, Domenico/Domenica unisce senso dell’armonia e vocazione estetica: compone, ordina, rende abitabili i luoghi.

Domiziano

Dal latino 'Domitianus', gens romana; “della casa dei Domizi”. Di solito, Domiziano unisce eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Donato/Donata

Dal latino 'Donatus', “donato, offerto in dono (a Dio)”. A chi porta il nome Donato/Donata è propria sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Donatello/Donatella

Diminutivi di Donato/Donata: “piccolo dono, offerto”. Con Donatello/Donatella s'incontra spesso una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Dora

Dal greco 'doron', “dono”; anche riferito al fiume Dora. A chi porta il nome Dora è propria chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Doriano/Doriana

Dal greco 'Dōrios', “discendente dei Dori”, antica stirpe ellenica. Per chi si chiama Doriano/Doriana è naturale coltivare un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Dorotea

Dal greco 'Doróthea', “dono di Dio”. Con Dorotea s'incontra spesso vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Edmondo

Dal germanico 'ead' (ricchezza) + 'mund' (protezione): “protettore della prosperità”. Per chi si chiama Edmondo è naturale coltivare un’anima solare che sa celebrare le piccole cose e farne forza quotidiana.

Edoardo/Eduardo

Dal germanico 'ead' (ricchezza) + 'ward' (custode): “custode dei beni”. Con Edoardo/Eduardo s'incontra spesso equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Egidio

Dal greco 'aigidion', “capretto”; simbolo di umiltà cristiana. Per chi si chiama Egidio è naturale coltivare vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Electra/Elektra/Elettra

Dal greco 'ēlektron', “ambra, splendente”. A chi porta il nome Electra/Elektra/Elettra è propria spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Elena

Dal greco 'Helénē', “torcia, luce splendente”. Per chi si chiama Elena è naturale coltivare una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Eleonora

Forse dal greco 'eleos' (compassione) o dall’arabo 'al-nur', “la luce”. Nelle persone chiamate Eleonora affiora chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Elio/Elia

Elio dal greco 'Hēlios', dio Sole; Elia dall’ebraico “Il Signore è il mio Dio”. In chi porta questo nome tende a emergere chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Eliana

Dal latino 'Aelianus' o dall’ebraico: “mio Dio ha risposto”. Il suono di Eliana richiama vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Elide

Dal greco, legato alla regione dell’Elide in Peloponneso. In chi porta questo nome tende a emergere un legame con la storia e i paesaggi, che nutre orgoglio quieto e senso comunitario.

Elisa

Ipocoristico di Elisabetta: “Dio è il mio giuramento”. Di solito, Elisa unisce sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Elisabetta

Dall’ebraico 'Elisheba', “Dio è pienezza, giuramento”. Per chi si chiama Elisabetta è naturale coltivare sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Elpidio

Dal greco 'Elpídios', “pieno di speranza”. Nel carattere di Elpidio si riconosce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Elsa

Forma abbreviata di Elisabetta, “Dio è il mio giuramento”. Spesso, chi si chiama Elsa manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Elvira

Dal germanico 'all' (tutto) + 'wer' (vero): “totalmente sincera”. Per chi si chiama Elvira è naturale coltivare mente indagatrice e disciplina interiore: cerca senso, ordine e qualità nelle cose.

Emanuele/Emanuela/Manuel/Manuele/Manuela

Dall’ebraico 'Immanu-El', “Dio è con noi”. Per chi si chiama Emanuele/Emanuela/Manuel/Manuele/Manuela è naturale coltivare vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Emilio/Emilia

Dal latino 'Aemilius', gens romana: “rivale, emulatore”. Non di rado, Emilio/Emilia rivela eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Emiliano/Emiliana

Da 'Aemilianus', “discendente della gens Emilia”. In chi porta questo nome tende a emergere un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Emma

Dal germanico 'ermen', “grande, universale”. Di solito, Emma unisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Enea

Dal greco 'Aineías', “lodatissimo”; eroe troiano dell’Eneide. Talvolta Enea incarna equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ennio

Dal latino 'Ennius', antico nome italico; celebre il poeta Quinto Ennio. A chi porta il nome Ennio è propria una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Enrico/Enrica

Dal germanico 'haim' (casa) + 'rik' (potere): “signore della casa”. Per chi si chiama Enrico/Enrica è naturale coltivare bisogno di appartenenza e talento nel far sentire gli altri a casa.

Enzo

Ipocoristico di nomi come Lorenzo, Vincenzo o Enrico. Il suono di Enzo richiama determinazione competitiva ma corretta, capace di trasformare ostacoli in trampolini.

Eric

Dal norreno 'Eiríkr', “signore eterno”. Con Eric s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Erica/Erika

Dal greco 'ereíkē', “erica, pianta di brughiera”. Il suono di Erica/Erika richiama equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ermanno

Dal germanico 'heri' (esercito) + 'man' (uomo): “uomo dell’esercito”. Nel carattere di Ermanno si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ermenegilda

Dal germanico 'ermen' (grande) + 'gild' (sacrificio): “nobile sacrificio”. Il suono di Ermenegilda richiama eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Erminia

Dal germanico 'ermen' (immenso, grande): “grande, possente”. Non di rado, Erminia rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Ermione

Dal greco 'Hermíone', legato al dio Hermes; personaggio mitologico. Nel carattere di Ermione si riconosce sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Ernesto

Dal germanico 'ernst', “serio, risoluto”. Talvolta Ernesto incarna una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Eros

Dal greco 'érōs', “amore, desiderio”. A chi porta il nome Eros è propria una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Ersilia

Nome legato alla leggenda romana del ratto delle Sabine; moglie di Romolo. Non di rado, Ersilia rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ester

Dal persiano 'stara', “stella”; nome biblico della regina Ester. Di solito, Ester unisce chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Ettore

Dal greco 'Hektōr', “colui che sostiene, difensore”. Di solito, Ettore unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Eugenio/Eugenia

Dal greco 'eugenés', “di nobile stirpe”. Nel carattere di Eugenio/Eugenia si riconosce eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Eva

Dall’ebraico 'Hawwāh', “colei che dà la vita”. Per chi si chiama Eva è naturale coltivare uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Evaristo

Dal greco 'eu' (buono) + 'aristos' (ottimo): “ottimo, eccellente”. Con Evaristo s'incontra spesso un’anima solare che sa celebrare le piccole cose e farne forza quotidiana.

Evelina

Dal francese antico, diminutivo di Ava; forse “vita” o “uccellino”. Di solito, Evelina unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Ezio

Dal latino 'Aetius', “aquilone, vento del nord”. Di solito, Ezio unisce un passo agile, spirito curioso e bisogno di orizzonti ariosi.

Fabiano/Fabiana

Da Fabianus, legato alla gens Fabia o al fagiolo (faba): “della famiglia Fabia”. Con Fabiano/Fabiana s'incontra spesso un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Fabio

Dal latino 'Fabius', forse da 'faba' (fagiolo): nome della gens romana. Questo nome suggerisce tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Fabiola

Diminutivo femminile di Fabio: “piccola della gens Fabia”. Nel carattere di Fabiola si riconosce tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Fabrizio/Fabrizia

Dal latino 'Faber', “artigiano, costruttore”. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Fausto

Dal latino 'Faustus', “favorevole, fortunato”. Nelle persone chiamate Fausto affiora slancio positivo e fiducia concreta, capaci di rianimare i progetti.

Federico/Federica

Germanico 'frithu' (pace) + 'rik' (potere): “potente nella pace”. Per chi si chiama Federico/Federica è naturale coltivare serenità paziente e sguardo conciliante, che favoriscono relazioni sincere e durature.

Felice/Felicia

Dal latino 'felix', “felice, fecondo, prospero”. Nel carattere di Felice/Felicia si riconosce vitalità luminosa e buonumore contagioso, che alleggeriscono e incoraggiano chi sta vicino.

Ferdinando

Germanico 'frithu' (pace) + 'nanth' (audace): “ardito per la pace”. Non di rado, Ferdinando rivela energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Fernando

Variante iberica di Ferdinando; stesso significato. Nelle persone chiamate Fernando affiora mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Fiamma/Fiammetta

Dal latino 'flamma', fuoco: simbolo di ardore e passione. Di solito, Fiamma/Fiammetta unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Filippo/Filippa

Dal greco 'Philippos', “amico dei cavalli”. Nelle persone chiamate Filippo/Filippa affiora uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Filomena

Dal greco 'philó' (amare) + 'mḗnē' (luna): “amica della luna”. Nel carattere di Filomena si riconosce un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Fiorella

Diminutivo di Fiore: “piccolo fiore”. Nel carattere di Fiorella si riconosce un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Fiorenza

Dal latino 'Florentia', “fiorente, prospera”. Spesso, chi si chiama Fiorenza manifesta gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Flaminio/Flaminia

Dal latino 'flamen', sacerdote: “appartenente ai flàmini”. In chi porta questo nome tende a emergere senso dell’armonia e vocazione estetica: compone, ordina, rende abitabili i luoghi.

Flavio/Flavia

Dal latino 'flavus', “biondo, dorato”. Con Flavio/Flavia s'incontra spesso chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Flora

Dal latino 'Flora', dea dei fiori e della primavera. Questo nome suggerisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Fortunato/Fortuna

Dal latino 'Fortuna', dea del destino: “sorte favorevole”. Con Fortunato/Fortuna s'incontra spesso slancio positivo e fiducia concreta, capaci di rianimare i progetti.

Franco/Franca

Dal germanico “libero”; anche “appartenente ai Franchi”. Talvolta Franco/Franca incarna senso dell’armonia e vocazione estetica: compone, ordina, rende abitabili i luoghi.

Francesco/Francesca

Dal germanico-francese “uomo/donna di Francia”; associato a san Francesco. Nel carattere di Francesco/Francesca si riconosce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Frida

Germanico 'frithu' (pace): “pacifica”; resa celebre da Frida Kahlo. Nel carattere di Frida si riconosce equilibrio emotivo e garbo: preferenza per dialogo, mediazione e atmosfere distese.

Fulvio/Fulvia

Dal latino 'fulvus', “biondo rossiccio, dorato”. Con Fulvio/Fulvia s'incontra spesso spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Futura

Dal latino 'futura', “ciò che verrà”: nome augurale moderno. Il suono di Futura richiama una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Gabriel/Gabriele/Gabriela/Gabriella

Dall’ebraico 'Gavri-El', “Dio è la mia forza”. Talvolta Gabriel/Gabriele/Gabriela/Gabriella incarna una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Gaetano

Dal latino 'Caietanus', “di Gaeta”. Nelle persone chiamate Gaetano affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Gaia

Dal latino 'gaia', “allegra, lieta”; anche madre terra nella mitologia. Con Gaia s'incontra spesso vitalità luminosa e buonumore contagioso, che alleggeriscono e incoraggiano chi sta vicino.

Galano

Cognomen italiano 'galàn' (elegante): “avvenente, ben vestito”. Questo nome suggerisce un legame con la storia e i paesaggi, che nutre orgoglio quieto e senso comunitario.

Gastone

Dal germanico 'gast', “ospite, straniero”. Nelle persone chiamate Gastone affiora curiosità per il diverso e spirito di cammino: sa cambiare prospettiva con rispetto.

Gea

Dal greco 'Gaîa', madre terra, origine della vita. Il suono di Gea richiama una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Gelsomina

Dal fiore del gelsomino; simbolo di purezza profumata. Di solito, Gelsomina unisce armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Geltrude

Germanico 'gail' (splendido) + 'þrūd' (forza): “forza brillante”. In chi porta questo nome tende a emergere energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Gemma

Dal latino 'gemma', “pietra preziosa, bocciolo”. In chi porta questo nome tende a emergere un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Gennaro

Dal latino 'Ianuarius', “del mese di gennaio”, legato a Giano. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Gerardo

Germanico 'gair' (lancia) + 'hard' (forte): “forte con la lancia”. Con Gerardo s'incontra spesso energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Germano/Germana

Dal latino 'germanus', “fratello di sangue; autentico”. In chi porta questo nome tende a emergere ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Gerry

Ipocoristico inglese di Gerald/Gerardo: “forte con la lancia”. Di solito, Gerry unisce un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Giacinto/Giacinta

Dal greco 'Hyákinthos', fiore mitologico di Apollo. Nelle persone chiamate Giacinto/Giacinta affiora gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Giacobbe

Dall’ebraico 'Ya‘aqov', “colui che soppianta/sostiene”. Di solito, Giacobbe unisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Giacomo

Forma italiana di James; dal biblico Ya‘aqov, “Dio protegge/segue”. Di solito, Giacomo unisce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Giada

Dal nome della pietra preziosa (giada): simbolo di armonia. Spesso, chi si chiama Giada manifesta creatività disciplinata e orecchio per le sfumature; cura del dettaglio che fa la differenza.

Giaele

Dall’ebraico 'Yael', “stambecco”; eroina biblica. Talvolta Giaele incarna equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Giampiero

Composto di Gian (Giovanni) + Piero: “Dio ha favorito” + “pietra”. Talvolta Giampiero incarna ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Giancarlo

Composto Gian + Carlo: “Dio ha favorito” + “uomo libero”. A chi porta il nome Giancarlo è propria vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Gianfranco

Composto Gian + Franco: “Dio ha favorito” + “libero”. Spesso, chi si chiama Gianfranco manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Gianluca

Composto Gian + Luca: “Dio ha favorito” + “luce”. Con Gianluca s'incontra spesso chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Gianluigi

Composto Gian + Luigi: “Dio ha favorito” + “famoso in battaglia”. In chi porta questo nome tende a emergere una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Gianmarco

Composto Gian + Marco: “Dio ha favorito” + “dedicato a Marte”. Con Gianmarco s'incontra spesso energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Gianmario/Gianmaria

Comp. Gian + Mario/Maria: “Dio ha favorito” + antica gens/amata. Il suono di Gianmario/Gianmaria richiama una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Gianni

Ipocoristico di Giovanni: “Dio ha avuto misericordia”. Non di rado, Gianni rivela vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Gianpiero

Variante di Giampiero con inversione; stesso significato. Non di rado, Gianpiero rivela leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Gianpietro

Composto Gian + Pietro: “Dio ha favorito” + “pietra”. Spesso, chi si chiama Gianpietro manifesta vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Gigi

Ipocoristico di Luigi; “famoso in battaglia” nell’etimo originario. Questo nome suggerisce un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Gigliola

Dal giglio (fiore): simbolo di purezza e nobiltà. Il suono di Gigliola richiama armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Gilberto

Germanico 'gisil' (pegno nobile) + 'berht' (illustre). Nel carattere di Gilberto si riconosce un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Gilda

Dal germanico 'gild', “tributo, sacrificio”; anche forma breve di Brunilda. In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Gino/Gina

Sono il diminutivo di Luigi/Luigia, dal germanico hlud (“famoso”) + wig (“battaglia”): significa “illustre in battaglia” o “celebre guerriero/a”. La forma in "ino” mantiene il senso affettuoso/diminutivo: “piccolo/a Luigi/Luigia”. Questo nome suggerisce un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Ginevra

Dal gallese 'Gwenhwyfar', “onda bianca/spirito luminoso”. Talvolta Ginevra incarna chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Gioele

Dall’ebraico 'Yo'el', “il Signore è Dio”. Spesso, chi si chiama Gioele manifesta vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Gioia

Dal latino 'gaudia', “gioia”; nome augurale. Nel carattere di Gioia si riconosce slancio positivo e fiducia concreta, capaci di rianimare i progetti.

Giona

Dall’ebraico 'Yonah', “colomba”; profeta biblico. Talvolta Giona incarna uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Giordano

Dal fiume Giordano (ebr. 'Yarden'), “scendere, fluire”. Nelle persone chiamate Giordano affiora un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Giorgio/Giorgia

Dal greco 'Geōrgios', “contadino, lavoratore della terra”. A chi porta il nome Giorgio/Giorgia è propria uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Giosuè/Giosué/Giosue'

Dall’ebraico 'Yehoshua‘', “il Signore salva”. Per chi si chiama Giosuè/Giosué/Giosue' è naturale coltivare equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Giovanni/Giovanna

Dall’ebraico 'Yohanan': “Dio ha fatto grazia”. Non di rado, Giovanni/Giovanna rivela ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Giselda

Germanico 'gisil' (pegno nobile): “di stirpe nobile”. Con Giselda s'incontra spesso eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Gisella

Dal germanico 'gisil', “pegno, ostaggio nobile”. Nel carattere di Gisella si riconosce tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Giuditta

Dall’ebraico 'Yehudit', “giudea, donna di Giuda”. A chi porta il nome Giuditta è propria equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Giulio/Giulia/Julia/Giuliano/Giuliana

Dal latino 'Iulius', gens romana: “appartenente ai Giulii”. A chi porta il nome Giulio/Giulia/Julia/Giuliano/Giuliana è propria eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Giuseppe/Giuseppina/Pino/Pina

Dall’ebraico 'Yosef', “Dio aggiunge (un figlio)”. Nel carattere di Giuseppe/Giuseppina/Pino/Pina si riconosce ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Giusy

Ipocoristico moderno di Giuseppina; uso italiano e inglese. Talvolta Giusy incarna memoria dei luoghi e attenzione per le radici: costruisce ponti tra passato e futuro.

Glenda

Nome inglese moderno, forse da gaelico 'glan' (puro) + 'da' (buono). In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Gloria

Dal latino 'gloria', “fama, splendore”. Per chi si chiama Gloria è naturale coltivare una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Grazia

Dal latino 'gratia', “favore, benevolenza”. Nel carattere di Grazia si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Graziano

Dal latino 'Gratianus', “riconoscente, pieno di grazia”. Nel carattere di Graziano si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Graziella

Diminutivo di Grazia: “piccola grazia, favorino”. Di solito, Graziella unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Gregorio

Dal greco 'Gregorios', “vigile, desto”. Con Gregorio s'incontra spesso equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Greta

Ipocoristico tedesco di Margherita: “perla”. Nel carattere di Greta si riconosce gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Guendalina

Origine germanica/anglonormanna, forse “amica del paese”. Con Guendalina s'incontra spesso ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Guglielmo

Germanico 'wil' (volontà) + 'helm' (elmo): “protetto dalla volontà”. Il suono di Guglielmo richiama una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Guido

Dal germanico 'witu/weit', “legno/bosco”; anche da 'Wido', “guida”. Con Guido s'incontra spesso sensibilità terrena e concreta, capace di costruire legami affidabili nel tempo.

Gustavo

Dal norreno 'Gautstafr' o 'Göt-staf', “bastone/guida dei Goti”. Questo nome suggerisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Iacopo

Variante di Jacopo, dall’ebraico 'Ya‘aqov': “colui che segue, soppianta”. Nel carattere di Iacopo si riconosce un passo agile, spirito curioso e bisogno di orizzonti ariosi.

Ida

Dal germanico 'id', “lavoro, attività”. Di solito, Ida unisce una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Ignazio

Dal latino 'Ignatius', forse da 'ignis' (fuoco). In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Igor

Dal norreno 'Ingvarr', “protetto dal dio Ing”. Talvolta Igor incarna vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Ilario/Ilaria

Dal latino 'hilarius', “gioioso, allegro”. Talvolta Ilario/Ilaria incarna equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ileana

Forse dall’ebraico 'Eliana' o dal greco 'hēlios' (sole). Talvolta Ileana incarna una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Ilenia

Variante moderna di Elena: “luce splendente”. Questo nome suggerisce chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Immacolata

Nome mariano cattolico: “senza macchia di peccato”. Il suono di Immacolata richiama leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Ines

Dal greco 'hagné', “pura, casta”. A chi porta il nome Ines è propria amore per la semplicità e per le scelte pulite, con coerenza gentile e integrità.

Ingrid

Dal norreno 'Ingfrid', “bella e amata da Ing”. Nel carattere di Ingrid si riconosce una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Iolanda

Dal greco 'ion' (viola) + 'anthos' (fiore): “fiore di viola”. Nelle persone chiamate Iolanda affiora un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Iole

Dal greco 'Iólē', figura mitologica, amata da Eracle. Nel carattere di Iole si riconosce calore affettivo e dedizione, con un modo di amare leale e presente che fa sentire gli altri al sicuro.

Irene

Dal greco 'eirēnē', “pace”. Nel carattere di Irene si riconosce serenità paziente e sguardo conciliante, che favoriscono relazioni sincere e durature.

Iride

Dal greco 'iris', “arcobaleno”; messaggera degli dèi. Nelle persone chiamate Iride affiora sensibilità notturna e capacità di cogliere i toni sottili delle emozioni.

Iris

Dal greco 'iris', come Iride, fiore e arcobaleno. In chi porta questo nome tende a emergere un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Irma

Dal germanico 'ermen', “grande, universale”. Questo nome suggerisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Isabella

Dall’ebraico 'Elisheba', “Dio è il mio giuramento”. Di solito, Isabella unisce ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Isaia

Dall’ebraico 'Yesha‘yahu', “il Signore è salvezza”. Per chi si chiama Isaia è naturale coltivare equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Isotta

Nome medievale, diffuso con la leggenda di Tristano e Isotta. Spesso, chi si chiama Isotta manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Italia

Nome augurale e patriottico, dal latino 'Italia'. Questo nome suggerisce memoria dei luoghi e attenzione per le radici: costruisce ponti tra passato e futuro.

Italo

Dal greco 'Italos', nome mitico di re degli Enotri. Per chi si chiama Italo è naturale coltivare uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Ivan

Forma slava di Giovanni: “Dio ha fatto grazia”. Talvolta Ivan incarna sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Ivano/Ivana

Varianti slave di Giovanni/Giovanna. Non di rado, Ivano/Ivana rivela leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Ivo

Dal germanico 'iwa', “tasso (albero sacro)”. In chi porta questo nome tende a emergere ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Jacopo

Dal latino 'Iacobus', da Ya‘aqov: “colui che segue, soppianta”. A chi porta il nome Jacopo è propria equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Jago

Forma spagnola/inglese di Giacomo: “Dio protegge”. A chi porta il nome Jago è propria sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

James

Forma inglese di Giacomo: “colui che soppianta”. Di solito, James unisce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Jasmine

Dall’arabo 'yasmin', “gelsomino”. Nelle persone chiamate Jasmine affiora gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Jessica

Dall’ebraico 'Yiskah', “colei che guarda lontano”. Nelle persone chiamate Jessica affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Joele

Dall’ebraico 'Yo’el', “il Signore è Dio”. Con Joele s'incontra spesso sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Jolanda

Variante di Iolanda: “fiore di viola”. Non di rado, Jolanda rivela un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Jole

Variante di Iole, nome mitologico. A chi porta il nome Jole è propria un passo agile, spirito curioso e bisogno di orizzonti ariosi.

Jonatan/Jonathan

Dall’ebraico 'Yehonatan', “il Signore ha dato”. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Josè/José/Jose'

Forma spagnola/portoghese di Giuseppe: “Dio aggiunge”. Talvolta Josè/José/Jose' incarna ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Katia/Katiuscia

Ipocoristico russo di Caterina: “pura”. Non di rado, Katia/Katiuscia rivela gusti essenziali e trasparenza, che rendono affidabile il suo modo di stare al mondo.

Kevin

Dall’irlandese 'Cóemgein', “nascita gentile, bello”. Per chi si chiama Kevin è naturale coltivare uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Kledi

Nome albanese moderno, significa “destino, chiave”. Di solito, Kledi unisce spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Lapo

Nome etrusco e toscano, di origine antica incerta. Nelle persone chiamate Lapo affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Lara

Dal latino, epiteto di Larunda; anche da Laura. Non di rado, Lara rivela mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Laura

Dal latino 'laurus', “alloro”, simbolo di vittoria. A chi porta il nome Laura è propria chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Lavinia

Nome latino, personaggio dell’Eneide, moglie di Enea. Con Lavinia s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Leo/Lea

Dal latino 'leo', “leone”; Lea anche “vacca, stanca” in ebraico. Questo nome suggerisce energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Leandro

Dal greco 'Leandros', “uomo del popolo”. Di solito, Leandro unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Leila

Dall’arabo 'layla', “notte”. Talvolta Leila incarna ritmo contemplativo e fascino discreto: ascolta, trasforma, custodisce.

Lena

Diminutivo di Elena o Maddalena. Con Lena s'incontra spesso una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Leonardo

Dal germanico 'leon' (leone) + 'hard' (forte): “forte come un leone”. Nelle persone chiamate Leonardo affiora energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Leone

Dal latino 'leo', “leone”. Di solito, Leone unisce una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Leonida

Dal greco 'Leonidas', “figlio del leone”. Con Leonida s'incontra spesso energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Leonora

Variante di Eleonora, “luce, compassione”. Talvolta Leonora incarna una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Letizia

Dal latino 'laetitia', “gioia, felicità”. Per chi si chiama Letizia è naturale coltivare vitalità luminosa e buonumore contagioso, che alleggeriscono e incoraggiano chi sta vicino.

Lia

Ipocoristico di Rosalia, o dall’ebraico “stanca”. In chi porta questo nome tende a emergere armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Liam

Ipocoristico inglese/irlandese di Guglielmo: “elmo della volontà”. In chi porta questo nome tende a emergere uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Libero

Dal latino 'liber', “libero, indipendente”. Talvolta Libero incarna equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Licia

Dal latino 'Lycia', regione dell’Asia Minore. A chi porta il nome Licia è propria un legame con la storia e i paesaggi, che nutre orgoglio quieto e senso comunitario.

Lidia

Dal greco 'Lydía', “proveniente dalla Lidia”. Spesso, chi si chiama Lidia manifesta uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Liliana

Dal latino 'lilium', “giglio, purezza”. Nelle persone chiamate Liliana affiora un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Linda

Dal germanico 'lind', “soave, tenera”. Non di rado, Linda rivela una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Lisa

Ipocoristico di Elisabetta: “Dio è il mio giuramento”. Questo nome suggerisce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Livio/Livia

Dal latino 'Livius', antica gens romana. Non di rado, Livio/Livia rivela tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Lodovico/Ludovico/Ludovica

Dal germanico 'hlud' (famoso) + 'wig' (battaglia): “famoso in guerra”. Questo nome suggerisce energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Loredana

Creato in letteratura, dal francese 'Lourdes' o 'lauretum' (alloro). Di solito, Loredana unisce spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Lorella

Diminutivo di Loredana: “piccolo alloro”. Il suono di Lorella richiama spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Lorena

Dal francese Lorraine, regione europea. Nel carattere di Lorena si riconosce memoria dei luoghi e attenzione per le radici: costruisce ponti tra passato e futuro.

Lorenzo/Lorenza

Dal latino 'Laurentius', “abitante di Laurento”. Nel carattere di Lorenzo/Lorenza si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Loretta

Diminutivo di Laura, “piccolo alloro”. Nel carattere di Loretta si riconosce una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Loris

Forse variante di Lorenzo o nome esotico moderno. Questo nome suggerisce leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Luana

Forse dall’hawaiano “contenta” o dall’antico tedesco “combattente”. Per chi si chiama Luana è naturale coltivare equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Luce/Luca

Dal latino 'lux', “luce”; Luca da 'Loukas', “da Lucania”. In chi porta questo nome tende a emergere spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Lucas

Variante internazionale di Luca. Spesso, chi si chiama Lucas manifesta leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Lucio/Lucia

Dal latino 'lux', “luce”. Nel carattere di Lucio/Lucia si riconosce chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Luciano/Luciana

Dal latino 'Lucianus', derivato da Lucio. Nel carattere di Luciano/Luciana si riconosce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Lucilla

Diminutivo di Lucia: “piccola luce”. Nelle persone chiamate Lucilla affiora una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Lucrezia

Dal latino 'Lucretia', celebre gens romana. Nel carattere di Lucrezia si riconosce un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Luigi

Dal germanico 'hlud' (famoso) + 'wig' (battaglia): “famoso in battaglia”. Non di rado, Luigi rivela energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Luisa

Femminile di Luigi: “illustre in battaglia”. Il suono di Luisa richiama energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Luna

Dal latino 'luna', astro notturno; simbolo di femminilità. A chi porta il nome Luna è propria una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Lupo

Dal latino 'lupus', “lupo”; simbolo di forza e indipendenza. Questo nome suggerisce una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Maddalena

Dal greco 'Magdalēnē', “di Magdala”, città palestinese. Con Maddalena s'incontra spesso memoria dei luoghi e attenzione per le radici: costruisce ponti tra passato e futuro.

Mafalda

Forma portoghese di Matilde, “forte in battaglia”. Spesso, chi si chiama Mafalda manifesta una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Maia

Dal greco 'Maia', dea della fertilità e della primavera. Talvolta Maia incarna equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Manlio

Dal latino 'Manlius', antica gens romana. Con Manlio s'incontra spesso tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Mara

Dall’ebraico 'marah', “amara”; anche ipocoristico di Maria. Nel carattere di Mara si riconosce mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Marcello/Marcella

Dal latino 'Marcellus', “piccolo Marte, piccolo guerriero”. Questo nome suggerisce un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Marco

Dal latino 'Marcus', “dedicato a Marte”. Questo nome suggerisce un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Margherita

Dal greco 'margarítēs', “perla”. Con Margherita s'incontra spesso gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Mario/Maria

Mario da 'Marius', gens romana; Maria dall’ebraico 'Maryām', “amata”. Nel carattere di Mario/Maria si riconosce una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Mariangela

Composto di Maria + Angela, “amata” + “messaggera di Dio”. In chi porta questo nome tende a emergere calore affettivo e dedizione, con un modo di amare leale e presente che fa sentire gli altri al sicuro.

Marianna

Composto di Maria + Anna, “amata” + “grazia”. A chi porta il nome Marianna è propria una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Mariano

Dal latino 'Marianus', “discendente di Mario”. Di solito, Mariano unisce mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Marica

Dal latino 'Marica', ninfa italica del Lazio. Di solito, Marica unisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Marilena

Composto di Maria + Elena: “amata” + “luce splendente”. Nelle persone chiamate Marilena affiora una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Marino/Marina

Dal latino 'marinus', “del mare”. Di solito, Marino/Marina unisce flessibilità emotiva e capacità di adattarsi al cambiamento, come un corso d’acqua che trova sempre la via.

Marinella

Diminutivo di Marina: “piccola del mare”. Di solito, Marinella unisce profondità di ascolto e sensibilità mobile, che accolgono e trasformano le esperienze.

Marisa

Contrazione di Maria + Luisa, “amata” + “illustre in battaglia”. In chi porta questo nome tende a emergere un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Marlene

Nome tedesco moderno, fusione di Maria + Elena. Spesso, chi si chiama Marlene manifesta leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Marta

Dall’aramaico 'martā', “signora, padrona”. Spesso, chi si chiama Marta manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Martin/Martino/Martina

Dal latino 'Martinus', “consacrato a Marte”. In chi porta questo nome tende a emergere una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Marzio/Marzia

Dal latino 'Martius', “consacrato a Marte”. Questo nome suggerisce energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Marziano

Dal latino 'Martianus', “relativo a Marte”. Talvolta Marziano incarna una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Masha

Ipocoristico russo di Maria, “amata”. In chi porta questo nome tende a emergere propensione ai legami veri e alla cura, con dolcezza che sostiene e non soffoca.

Massimiliano

Dal latino 'Maximilianus', “il massimo, il più grande”. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Massimo

Dal latino 'Maximus', “grandissimo”. Spesso, chi si chiama Massimo manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Matilde

Dal germanico 'maht' (forza) + 'hild' (battaglia): “forte in battaglia”. Questo nome suggerisce una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Matteo

Dall’ebraico 'Mattityahu', “dono di Dio”. Per chi si chiama Matteo è naturale coltivare sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Mattia

Dal greco 'Maththaios', variante di Matteo: “dono di Dio”. Con Mattia s'incontra spesso leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Mauro/Maura

Dal latino 'Maurus', “abitante della Mauretania, moro”. Nel carattere di Mauro/Maura si riconosce una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Maurizio

Dal latino 'Mauritius', “moro, scuro di pelle”. Per chi si chiama Maurizio è naturale coltivare spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Maya

Dal sanscrito 'Māyā', “illusione, potere divino”. In chi porta questo nome tende a emergere ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Medea

Dal greco 'Mēdeia', eroina mitologica, “colei che pensa”. Nelle persone chiamate Medea affiora curiosità lucida e memoria vigile, con gusto per lo studio e l’artigianato del pensiero.

Melania

Dal greco 'melas', “nero, scuro”. Con Melania s'incontra spesso una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Melissa

Dal greco 'melissa', “ape”. Nel carattere di Melissa si riconosce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Melita

Dal greco 'melíti', “dolce come il miele”. Il suono di Melita richiama una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Mia

Dall’italiano “mia”, oppure ipocoristico di Maria. Questo nome suggerisce un passo agile, spirito curioso e bisogno di orizzonti ariosi.

Micaela

Dall’ebraico 'Mikha’el', “chi è come Dio?”. Di solito, Micaela unisce ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Michael/Michele/Michela

Dall’ebraico 'Mikha’el', “chi è come Dio?”. Spesso, chi si chiama Michael/Michele/Michela manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Michelangelo

Composto Michele + Angelo: “chi è come Dio?” + “messaggero”. Questo nome suggerisce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Micol

Dall’ebraico 'Mikhal', “sorgente”. Spesso, chi si chiama Micol manifesta eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Milena

Dal slavo 'mil', “caro, amato”. Non di rado, Milena rivela propensione ai legami veri e alla cura, con dolcezza che sostiene e non soffoca.

Mina

Ipocoristico di Guglielmina o Wilhelmina, “protetta dal volere”. Spesso, chi si chiama Mina manifesta una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Minerva

Dal latino 'Minerva', dea della saggezza. Il suono di Minerva richiama uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Miranda

Dal latino 'mirandus', “ammirevole”. In chi porta questo nome tende a emergere curiosità lucida e memoria vigile, con gusto per lo studio e l’artigianato del pensiero.

Mirco

Dal greco 'Kyriakós', “del Signore”. Nel carattere di Mirco si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Mirella

Diminutivo di Mira o Miranda, “ammirevole, da ammirare”. Di solito, Mirella unisce uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Miriam

Variante ebraica di Maria, “amata”. Nel carattere di Miriam si riconosce una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Miriana

Dal latino 'mirari', “ammirare”. Questo nome suggerisce uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Mirko

Variante slava di Mirco, “pace, del Signore”. Talvolta Mirko incarna equilibrio emotivo e garbo: preferenza per dialogo, mediazione e atmosfere distese.

Mirta

Dal greco 'myrtos', pianta del mirto, sacra ad Afrodite. Non di rado, Mirta rivela un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Moira

Dal greco 'moira', “destino, parte assegnata”. A chi porta il nome Moira è propria creatività disciplinata e orecchio per le sfumature; cura del dettaglio che fa la differenza.

Monica

Dal greco 'monos', “unica, sola”. Con Monica s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Morena

Dal latino 'morenus', “scuro di carnagione”. Questo nome suggerisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Morgana

Dal gallese 'Morgen', “nata dal mare”. Nelle persone chiamate Morgana affiora un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Nada

Dal latino 'nata', “nata, figlia”; anche slavo “speranza”. Il suono di Nada richiama equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Nadia

Dal russo 'Nadežda', “speranza”. Con Nadia s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Naomi

Dall’ebraico 'Na‘omi', “mia delizia”. Non di rado, Naomi rivela una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Narciso

Dal greco 'Nárkissos', fiore simbolo di bellezza e vanità. Questo nome suggerisce gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Natale

Dal latino 'Natalis', “nato il giorno di Natale”. In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Natalia

Dal latino 'Natalia', “relativa alla nascita (di Cristo)”. Di solito, Natalia unisce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Natasha

Forma russa di Natalia: “giorno della nascita”. Talvolta Natasha incarna una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Nathan

Dall’ebraico 'Nāthān', “ha dato”. Nel carattere di Nathan si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Nazario

Dal latino 'Nazarius', “originario di Nazareth”. Non di rado, Nazario rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Nerina/Nerissa

Dal greco 'neris', “ninfa marina”. Talvolta Nerina/Nerissa incarna flessibilità emotiva e capacità di adattarsi al cambiamento, come un corso d’acqua che trova sempre la via.

Niccolò/Niccolo'/Nicolò/Nicolo'

Dal greco 'Nikólaos', “vittoria del popolo”. Il suono di Niccolò/Niccolo'/Nicolò/Nicolo' richiama determinazione competitiva ma corretta, capace di trasformare ostacoli in trampolini.

Nicholas/Nicole/Nicola

Dal greco 'Nikólaos', “vittoria del popolo”. Di solito, Nicholas/Nicole/Nicola unisce ambizione chiara e costanza: preferisce i fatti alle parole e gioca per vincere con lealtà.

Nicoletta

Diminutivo di Nicole: “piccola vittoria del popolo”. Il suono di Nicoletta richiama determinazione competitiva ma corretta, capace di trasformare ostacoli in trampolini.

Nilde

Ipocoristico di Clotilde: “gloria in battaglia”. Con Nilde s'incontra spesso un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Nina

Ipocoristico di diversi nomi (Antonina, Giannina). Non di rado, Nina rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Noa

Dal biblico Noè, “quiete, consolazione”. Nelle persone chiamate Noa affiora serenità paziente e sguardo conciliante, che favoriscono relazioni sincere e durature.

Noè/Noé/Noe'

Dall’ebraico 'Noah', “riposo, conforto”. Con Noè/Noé/Noe' s'incontra spesso uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Noemi

Dall’ebraico 'No‘emi', “mia dolcezza, mia delizia”. Nel carattere di Noemi si riconosce propensione ai legami veri e alla cura, con dolcezza che sostiene e non soffoca.

Nora

Ipocoristico di Eleonora o Onora. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Norma

Dal latino 'norma', “regola”. Per chi si chiama Norma è naturale coltivare una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Novella

Dal latino 'novellus', “nuova, giovane”. Il suono di Novella richiama uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Nunzio/Nunzia

Dal latino 'nuntius', “messaggero, annunciatore”. Spesso, chi si chiama Nunzio/Nunzia manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Oceano

Dal greco 'Okeanós', divinità marina, simbolo delle acque infinite. Questo nome suggerisce flessibilità emotiva e capacità di adattarsi al cambiamento, come un corso d’acqua che trova sempre la via.

Ofelia

Dal greco 'opheléō', “aiutare, beneficio”. In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Olga

Dal norreno 'Helga', “santa, benedetta”. A chi porta il nome Olga è propria vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Olimpia

Dal greco 'Olympia', “dal monte Olimpo”. Nelle persone chiamate Olimpia affiora equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Olivia

Dal latino 'oliva', “pianta d’olivo, simbolo di pace”. Talvolta Olivia incarna un’indole quieta e rassicurante, capace di portare armonia nei gruppi e di smussare i contrasti con tatto.

Oliviero

Dal francese antico 'Olivier', legato all’ulivo, simbolo di pace. Non di rado, Oliviero rivela un’indole quieta e rassicurante, capace di portare armonia nei gruppi e di smussare i contrasti con tatto.

Omar

Dall’arabo, “vita, prosperità”. Per chi si chiama Omar è naturale coltivare slancio positivo e fiducia concreta, capaci di rianimare i progetti.

Ombretta

Diminutivo affettivo di Ombra; reso noto da un’opera di Metastasio. Non di rado, Ombretta rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Orazio

Dal latino 'Horatius', antica gens romana. Per chi si chiama Orazio è naturale coltivare tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Oreste

Dal greco 'Orestēs', “abitante dei monti”. Il suono di Oreste richiama equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Oriana

Dal latino 'aurum', “dorata, luminosa”. Di solito, Oriana unisce spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Orlando

Dal germanico 'Hrōdland', “fama di terra”. Con Orlando s'incontra spesso equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Ornella

Dal latino 'ornus', “frassino”. Di solito, Ornella unisce una forza tranquilla, discreta ma tenace, amante degli spazi verdi e della sobrietà.

Orsola

Dal latino 'ursus', “orsetta”. Nelle persone chiamate Orsola affiora uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Oscar

Dal norreno 'Ásgeirr', “lancia divina”. Per chi si chiama Oscar è naturale coltivare un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Osvaldo/Osvalda

Dal germanico 'ans' (dio) + 'wald' (potere): “potere divino”. Nelle persone chiamate Osvaldo/Osvalda affiora vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Otello

Diminutivo di Otto, “ricco, prospero”. Con Otello s'incontra spesso slancio positivo e fiducia concreta, capaci di rianimare i progetti.

Ottavio/Ottavia

Dal latino 'Octavius', “ottavo nato”. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Ottaviano

Dal latino 'Octavianus', “della gens Octavia”. Nel carattere di Ottaviano si riconosce tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Otto

Dal germanico 'odo', “ricco, beato”. Non di rado, Otto rivela una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Pablo

Forma spagnola di Paolo: “piccolo”. Questo nome suggerisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Palma

Dal latino 'palma', simbolo di vittoria e pace. Questo nome suggerisce serenità paziente e sguardo conciliante, che favoriscono relazioni sincere e durature.

Palmira

Dal latino 'Palmira', città della Siria; anche “coperta di palme”. Spesso, chi si chiama Palmira manifesta identità che profuma di terre e tradizioni, senza chiudersi alla novità.

Pamela

Nome letterario, creato da sir Philip Sidney, “tutta miele”. Spesso, chi si chiama Pamela manifesta una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Paolo/Paola

Dal latino 'Paulus', “piccolo, umile”. Spesso, chi si chiama Paolo/Paola manifesta una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Paride

Nome mitologico greco, principe troiano. Nelle persone chiamate Paride affiora uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Pasquale

Dal latino 'Paschalis', “relativo alla Pasqua”. Talvolta Pasquale incarna una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Patrizio/Patrizia

Dal latino 'Patricius', “nobile, patrizio”. Nel carattere di Patrizio/Patrizia si riconosce eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Patroclo

Dal greco 'Patroklos', “gloria del padre”. Spesso, chi si chiama Patroclo manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Penelope

Dal greco 'Penelops', “tessitrice”, moglie di Ulisse. Talvolta Penelope incarna uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Perla

Dal latino 'perna', “conchiglia”, gemma marina preziosa. Con Perla s'incontra spesso profondità di ascolto e sensibilità mobile, che accolgono e trasformano le esperienze.

Perseo

Dal greco 'Perséus', eroe mitologico che uccise Medusa. In chi porta questo nome tende a emergere uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Petra

Dal greco 'petra', “pietra, roccia”. Il suono di Petra richiama indole concreta e costante, che mantiene la parola data.

Petronilla

Diminutivo latino di Petronia, antica gens. Nelle persone chiamate Petronilla affiora un portamento sobrio e dignitoso, unito a senso della misura e responsabilità verso gli altri.

Pio/Pia

Dal latino 'pius', “devoto, pio”. Per chi si chiama Pio/Pia è naturale coltivare equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Piero/Piera

Dal greco 'Petros', “pietra, roccia”. Questo nome suggerisce stabilità e affidabilità: preferisce costruire piano ma bene, su basi solide.

Pierandrea

Composto di Piero + Andrea, “pietra, uomo virile”. A chi porta il nome Pierandrea è propria indole concreta e costante, che mantiene la parola data.

Piergiorgio

Composto di Piero + Giorgio, “pietra, agricola”. Di solito, Piergiorgio unisce un senso naturale del limite e dell’equilibrio, che rende roccioso il carattere.

Pierluigi

Composto di Piero + Luigi, “pietra, illustre in battaglia”. Spesso, chi si chiama Pierluigi manifesta una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Pierpaolo

Composto di Piero + Paolo, “pietra, piccolo”. Nel carattere di Pierpaolo si riconosce un senso naturale del limite e dell’equilibrio, che rende roccioso il carattere.

Pietro

Dal greco 'Petros', “pietra, roccia”. In chi porta questo nome tende a emergere un senso naturale del limite e dell’equilibrio, che rende roccioso il carattere.

Pippo

Ipocoristico di Giuseppe o Filippo. Nel carattere di Pippo si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Pompeo

Dal latino 'Pompeius', “solenne, processione”. Per chi si chiama Pompeo è naturale coltivare spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Preziosa

Dal latino 'pretiosus', “preziosa, di grande valore”. Nelle persone chiamate Preziosa affiora equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Priscilla

Diminutivo di Prisca, “antica, venerabile”. Questo nome suggerisce eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Prisco/Prisca

Derivano dall’aggettivo latino prīscus, che significa "antico", "di un tempo passato" e per questo rispecchia una "persona dai principi saldi", "legata alle radici", "autorevole".

Quarto

Dal latino 'Quartus', “quarto nato”. Spesso, chi si chiama Quarto manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Quentin

Dal latino 'Quintinus', “quinto nato”. Questo nome suggerisce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Quieta

Dal latino 'quieta', “tranquilla, serena”. Nel carattere di Quieta si riconosce equilibrio emotivo e garbo: preferenza per dialogo, mediazione e atmosfere distese.

Quinto/Quinta

Dal latino 'Quintus', “quinto nato”. Nel carattere di Quinto/Quinta si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Quintiliano

Dal latino 'Quintilianus', “della gens Quintilia”. Spesso, chi si chiama Quintiliano manifesta tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Quirina

Dal latino 'Quirinus', epiteto di Romolo; “sacra a Quirino”. Non di rado, Quirina rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Rachele

Dall’ebraico 'Raḥel', “pecora, agnella”; figura biblica. Non di rado, Rachele rivela una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Raffaele/Raffaela/Raffaello/Raffaella

Dall’ebraico 'Rĕfa’el', “Dio guarisce”. Spesso, chi si chiama Raffaele/Raffaela/Raffaello/Raffaella manifesta sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Rania

Dall’arabo, “colei che guarda con gioia”. Nelle persone chiamate Rania affiora un’anima solare che sa celebrare le piccole cose e farne forza quotidiana.

Raul

Dal germanico 'Radulf', “lupo dei consigli”. Nel carattere di Raul si riconosce una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Rebecca

Dall’ebraico 'Ribqah', “legame, legame saldo”. In chi porta questo nome tende a emergere uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Regina

Dal latino 'regina', “regina, sovrana”. Non di rado, Regina rivela eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Remo

Dal latino 'Remus', mitico fondatore di Roma con Romolo. Per chi si chiama Remo è naturale coltivare flessibilità emotiva e capacità di adattarsi al cambiamento, come un corso d’acqua che trova sempre la via.

Renato/Renata

Dal latino 'Renatus', “rinato”. Per chi si chiama Renato/Renata è naturale coltivare uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Renzo

Ipocoristico di Lorenzo, “abitante di Laurento”. In chi porta questo nome tende a emergere uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Riccardo/Riccarda

Dal germanico 'rik' (potente) + 'hard' (forte): “potente e forte”. Il suono di Riccardo/Riccarda richiama una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Rita

Ipocoristico di Margherita, “perla”. Talvolta Rita incarna un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Roberto/Roberta

Dal germanico 'hruod' (fama) + 'beraht' (splendente): “splendente di gloria”. Non di rado, Roberto/Roberta rivela spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Rocco

Dal germanico 'hrok', “grido di battaglia”. In chi porta questo nome tende a emergere una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Rodolfo

Dal germanico 'hruod' (gloria) + 'wulf' (lupo): “lupo glorioso”. Con Rodolfo s'incontra spesso un piglio risoluto, pragmatico e protettivo, capace di reggere l'urto dei momenti difficili senza perdere equilibrio.

Rodrigo

Dal germanico 'hruod' (gloria) + 'ric' (potente): “glorioso e potente”. In chi porta questo nome tende a emergere uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Romano/Romina

Dal latino 'Romanus', “abitante di Roma”. A chi porta il nome Romano/Romina è propria uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Romeo

Dal latino 'Romeus', “pellegrino verso Roma”. Nel carattere di Romeo si riconosce un’identità mobile che apprende dai viaggi e intreccia mondi.

Romolo

Dal latino 'Romulus', mitico fondatore di Roma. Di solito, Romolo unisce un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Romualdo

Dal germanico 'hruod' (gloria) + 'wald' (potere): “potere glorioso”. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Rosa

Dal latino 'rosa', fiore simbolo d’amore. A chi porta il nome Rosa è propria un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Rosalba

Dal latino 'rosa alba', “rosa bianca”. Per chi si chiama Rosalba è naturale coltivare chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Rosalinda

Dal germanico 'hruod' (gloria) + 'lind' (soave): “di gloria dolce”. Di solito, Rosalinda unisce una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Rosanna

Composto di Rosa + Anna: “rosa, grazia”. Il suono di Rosanna richiama armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Rosario/Rosaria

Dal latino 'rosarium', “ghirlanda di rose”. Non di rado, Rosario/Rosaria rivela un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Rosaspina

Nome letterario, “rosa con spine”. Di solito, Rosaspina unisce armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Rosita

Diminutivo spagnolo di Rosa. Di solito, Rosita unisce gusto per la delicatezza e per i dettagli: creatività gentile, cura, e dolce determinazione.

Rossana

Dal persiano 'Roxane', “splendente, luminosa”. Per chi si chiama Rossana è naturale coltivare chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Rossella

Diminutivo di Rosa, “piccola rosa”. Con Rossella s'incontra spesso armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Rubina

Dal latino 'rubinus', “rosso, rubino”. A chi porta il nome Rubina è propria uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Ruggero

Dal germanico 'hruod' (gloria) + 'ger' (lancia): “lancia gloriosa”. Il suono di Ruggero richiama energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Sabina

Dal latino 'Sabinus', “della Sabina”. In chi porta questo nome tende a emergere equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Sabrina

Dal latino 'Sabrinus', relativo al fiume Severn in Britannia. Nelle persone chiamate Sabrina affiora un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Salvo/Salvatore

Dal latino 'Salvator', “colui che salva”. Di solito, Salvo/Salvatore unisce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Samantha

Origine incerta, forse dall’aramaico “ascoltata da Dio”. Questo nome suggerisce ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Samuele

Dall’ebraico 'Shemu’el', “nome di Dio”. In chi porta questo nome tende a emergere ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Sandro

Ipocoristico di Alessandro, “protettore degli uomini”. Non di rado, Sandro rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Santiago

Spagnolo, “San Giacomo”. A chi porta il nome Santiago è propria una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Santo

Dal latino 'Sanctus', “santo, sacro”. Nel carattere di Santo si riconosce vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Sara

Dall’ebraico 'Sarah', “principessa”. Il suono di Sara richiama uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Saverio

Dal basco 'Etxeberria', “casa nuova”. In chi porta questo nome tende a emergere bisogno di appartenenza e talento nel far sentire gli altri a casa.

Sebastiano

Dal greco 'Sebastianos', “venerabile”. Il suono di Sebastiano richiama tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Selene

Dal greco 'Selēnē', “luna”. Spesso, chi si chiama Selene manifesta sensibilità notturna e capacità di cogliere i toni sottili delle emozioni.

Selvaggia

Dal latino 'silvaticus', “selvatico, della selva”. Non di rado, Selvaggia rivela sensibilità terrena e concreta, capace di costruire legami affidabili nel tempo.

Serafino

Dall’ebraico 'seraphim', “ardente, angelico”. Spesso, chi si chiama Serafino manifesta vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Serena

Dal latino 'serenus', “serena, calma”. Di solito, Serena unisce equilibrio emotivo e garbo: preferenza per dialogo, mediazione e atmosfere distese.

Sergio

Dal latino 'Sergius', antica gens romana. Per chi si chiama Sergio è naturale coltivare tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Sibilla

Dal greco 'Sibylla', “profetessa”. Nel carattere di Sibilla si riconosce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Silvano/Silvana

Dal latino 'silvanus', “abitante dei boschi”. Nelle persone chiamate Silvano/Silvana affiora sensibilità terrena e concreta, capace di costruire legami affidabili nel tempo.

Silvestro

Dal latino 'silvestris', “selvatico”. Con Silvestro s'incontra spesso una forza tranquilla, discreta ma tenace, amante degli spazi verdi e della sobrietà.

Silvio/Silvia

Dal latino 'silva', “bosco, selva”. Il suono di Silvio/Silvia richiama radicamento silenzioso e rispetto per i ritmi naturali, con pazienza operosa e sguardo contemplativo.

Simone/Simona

Dall’ebraico 'Shim‘on', “Dio ha ascoltato”. Di solito, Simone/Simona unisce sensibilità spirituale che dà forza nei passaggi difficili e apre alla compassione.

Simonetta

Diminutivo di Simona, “piccola ascoltata”. Spesso, chi si chiama Simonetta manifesta una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Sinone

Personaggio mitologico greco, compagno dei Greci a Troia. Non di rado, Sinone rivela uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Sirio/Siria

Dal greco 'Seirios', “ardente, splendente”; anche “dalla Siria”. Il suono di Sirio/Siria richiama chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Smeralda

Dal latino 'smaragdus', “smeraldo”. Il suono di Smeralda richiama un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Sofia/Sophia

Dal greco 'sophía', “sapienza”. Non di rado, Sofia/Sophia rivela curiosità lucida e memoria vigile, con gusto per lo studio e l’artigianato del pensiero.

Sole

Dal latino 'sol', astro del giorno. Nelle persone chiamate Sole affiora una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Sonia

Ipocoristico russo di Sofia: “sapienza”. A chi porta il nome Sonia è propria uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Stefania

Dal greco 'Stephanos', “corona”. Spesso, chi si chiama Stefania manifesta spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Stefano

Dal greco 'Stephanos', “corona”. Spesso, chi si chiama Stefano manifesta chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Stella

Dal latino 'stella', astro del cielo. Nelle persone chiamate Stella affiora una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Steven

Forma inglese di Stefano: “corona”. Questo nome suggerisce spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Susanna

Dall’ebraico 'Shoshannah', “giglio”. Non di rado, Susanna rivela armonia, misura e senso estetico; gentilezza che non rinuncia alla forza interiore.

Sveva

Dal germanico 'Suebi', “appartenente agli Svevi”. Nel carattere di Sveva si riconosce una vena artistica che cerca equilibrio tra forma e sostanza, bellezza e utilità.

Tamara

Dal russo e dall’ebraico 'Tamar', “palma da dattero”. Nelle persone chiamate Tamara affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Tancredi

Dal germanico 'thank' (pensiero) + 'rad' (consiglio): “saggio consigliere”. Nel carattere di Tancredi si riconosce uno sguardo analitico ma umano, che coniuga rigore e benevolenza pratica.

Tania

Ipocoristico russo di Tatiana. Spesso, chi si chiama Tania manifesta uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Tarquinio

Dal latino 'Tarquinius', antica gens etrusca. Talvolta Tarquinio incarna tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Tazio

Dal latino 'Tatius', re sabino leggendario. A chi porta il nome Tazio è propria una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Teo/Tea

Dal greco 'theos', “Dio”; abbreviazione di Teodoro/Teodora. Per chi si chiama Teo/Tea è naturale coltivare chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Teodoro

Dal greco 'Theódoros', “dono di Dio”. Spesso, chi si chiama Teodoro manifesta spirito radioso e visione nitida, incline a valorizzare il bello e a rilanciare la speranza.

Teresa

Di origine greca, forse “cacciatrice” o “colei che raccoglie”. Spesso, chi si chiama Teresa manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Thomas/Tom/Tommaso

Dal greco 'Thōmas', “gemello”. Di solito, Thomas/Tom/Tommaso unisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Timeo

Dal greco 'Timaios', “onorato, stimato”. Non di rado, Timeo rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Tina

Ipocoristico di Cristina o Valentina. In chi porta questo nome tende a emergere una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Tiziano/Tiziana

Dal latino 'Titianus', “della gens Titia”. A chi porta il nome Tiziano/Tiziana è propria tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Tosca

Dal latino 'Tusca', “etrusca, della Toscana”. Nel carattere di Tosca si riconosce un legame con la storia e i paesaggi, che nutre orgoglio quieto e senso comunitario.

Tullia

Dal latino 'Tullius', antica gens romana. Spesso, chi si chiama Tullia manifesta eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Ubaldo/Ubalda

Dal germanico 'hugu' (spirito) + 'bald' (audace): “animo ardito”. Il suono di Ubaldo/Ubalda richiama una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Ugo

Dal germanico 'hugu', “mente, spirito”. Con Ugo s'incontra spesso mente indagatrice e disciplina interiore: cerca senso, ordine e qualità nelle cose.

Ulisse

Dal greco 'Odysseus', eroe dell’Odissea; “l’odiato” o “colui che odia”. Questo nome suggerisce equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Umberto

Dal germanico 'hun' (popolo) + 'berht' (illustre): “illustre nel popolo”. Non di rado, Umberto rivela tensione a fare la cosa giusta, custodendo tradizioni e valori con stile personale.

Urania

Dal greco 'Ouranía', musa dell’astronomia; “celeste”. In chi porta questo nome tende a emergere chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Ursula

Dal latino 'ursa', “orsetta”. Nelle persone chiamate Ursula affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Valentino/Valentina

Dal latino 'Valentinus', “forte, sano”. Questo nome suggerisce una tempra determinata e coraggiosa, che prende posizione e difende i propri affetti con lealtà e fermezza.

Valerio/Valeria

Dal latino 'Valerius', “valente, vigoroso”. Nel carattere di Valerio/Valeria si riconosce chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Valeriano

Dal latino 'Valerianus', “discendente di Valerio”. Spesso, chi si chiama Valeriano manifesta equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Valter

Dal germanico 'wald' (comandare) + 'hari' (esercito): “comandante dell’esercito”. Nelle persone chiamate Valter affiora uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Vanessa

Nome letterario creato da Jonathan Swift; anche nome di una farfalla. Nel carattere di Vanessa si riconosce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Vanna

Ipocoristico di Giovanna: “Dio ha avuto misericordia”. Talvolta Vanna incarna ricerca interiore e fiducia profonda, con un’etica di servizio e gratitudine.

Venere

Dal latino 'Venus', dea dell’amore e della bellezza. Il suono di Venere richiama una sensibilità empatica che sa ascoltare e avvicinare, senza invadere.

Vera

Dal latino 'vera', “vera, autentica”; in slavo “fede”. A chi porta il nome Vera è propria equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Verdiana

Dal latino 'viridis', “verde, rigogliosa”. Per chi si chiama Verdiana è naturale coltivare equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Veronica

Dal greco 'Bereníke', “portatrice di vittoria”. Questo nome suggerisce un’attitudine orientata agli obiettivi, con equilibrio tra strategia e cuore.

Victoria

Dal latino 'Victoria', “vittoria”. Di solito, Victoria unisce un’attitudine orientata agli obiettivi, con equilibrio tra strategia e cuore.

Vincenzo/Vincenza

Dal latino 'Vincentius', “che vince”. Di solito, Vincenzo/Vincenza unisce un’attitudine orientata agli obiettivi, con equilibrio tra strategia e cuore.

Vinicio

Dal latino 'Vinicius', antica gens romana, legata al vino. Spesso, chi si chiama Vinicio manifesta eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Viola/Violet/Violetta

Dal latino 'viola', fiore simbolo di modestia e amore. Nel carattere di Viola/Violet/Violetta si riconosce un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Violante

Dal latino 'violans', “simile alla viola”. In chi porta questo nome tende a emergere un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Virgilio

Dal latino 'Vergilius', antica gens romana. In chi porta questo nome tende a emergere eleganza morale e fierezza discreta: non ostentazione, ma autorevolezza naturale.

Virginia

Dal latino 'Virginius', “vergine, pura”. In chi porta questo nome tende a emergere amore per la semplicità e per le scelte pulite, con coerenza gentile e integrità.

Virna

Origine incerta, forse variante di Virginia. A chi porta il nome Virna è propria mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Vito

Dal latino 'Vitus', “vita”. Per chi si chiama Vito è naturale coltivare uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

Vittorio/Vittoria

Dal latino 'Victorius', “vittorioso”. A chi porta il nome Vittorio/Vittoria è propria un’attitudine orientata agli obiettivi, con equilibrio tra strategia e cuore.

Viviana

Dal latino 'Vivianus', “vivo, pieno di vita”. Spesso, chi si chiama Viviana manifesta una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Walter

Dal germanico 'wald' (comandare) + 'hari' (esercito). Nelle persone chiamate Walter affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Wanda

Dal germanico 'wand', “pellegrina, viandante”. Nel carattere di Wanda si riconosce indipendenza gentile e gusto dell’esplorazione, anche interiore.

Wendy

Nome inglese moderno, reso popolare da Peter Pan. Con Wendy s'incontra spesso equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

William

Dal germanico 'wil' (volontà) + 'helm' (elmo): “protettore deciso”. Nelle persone chiamate William affiora una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Wilma

Ipocoristico di Guglielmina: “volontà, protezione”. Con Wilma s'incontra spesso equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Yara

Dal tupi-brasiliano, “signora delle acque”. Con Yara s'incontra spesso un moto interiore costante ma discreto: empatia, intuizione e desiderio di orizzonti ampi.

Yrma

Variante di Irma, “forte, universale”. Talvolta Yrma incarna energia diretta e senso dell'onore: capacità di decidere in fretta, proteggendo ciò che conta davvero.

Yuri

Dal russo, variante di Giorgio: “agricoltore”. Nelle persone chiamate Yuri affiora leggerezza intelligente e verbo sciolto: comunica, collega, fa circolare idee nuove.

Zaccaria

Dall’ebraico 'Zekharyah', “Dio si è ricordato”. Con Zaccaria s'incontra spesso vocazione a significati più alti, senza perdere concretezza e responsabilità.

Zaffiro

Dal greco 'sappheiros', pietra preziosa azzurra. Con Zaffiro s'incontra spesso stabilità e affidabilità: preferisce costruire piano ma bene, su basi solide.

Zaira

Dall’arabo 'Zahra', “splendente, luminosa”. Questo nome suggerisce chiarezza di pensiero e desiderio di far luce: guida gentile che orienta senza imporsi.

Zara

Dal ebraico 'Zarh', “fiore che sboccia”; anche toponimo. Non di rado, Zara rivela un’eleganza spontanea che sboccia nei gesti quotidiani, tra tenerezza e capacità di resistere.

Zefiro

Dal greco 'Zephyros', dio del vento dell’ovest. Con Zefiro s'incontra spesso mobilità creativa e intuito sociale, capaci di cambiare strada senza perdere rotta.

Zelmira

Dal greco, “splendente, illustre”. A chi porta il nome Zelmira è propria una luminosità interiore che chiarisce le idee altrui, con ottimismo sobrio e presenza che infonde fiducia.

Zeno

Dal greco 'Zēnōn', dedicato a Zeus. Non di rado, Zeno rivela equilibrio tra intuito e azione, con affidabilità gentile.

Zinaida

Dal greco 'Zēnós', “figlia di Zeus”. Di solito, Zinaida unisce una personalità composta e curiosa, che sa coniugare sensibilità e pragmatismo.

Zoe

Dal greco 'Zoē', “vita”. Nel carattere di Zoe si riconosce uno stile sobrio ma deciso, che lascia un’impressione limpida.

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